Da Edy per JUDO COVID 19

dal 11 maggio 2020 → direttive, spunti ed idee

FANNO STATO SEMPRE LE REGOLE FEDERALI, CANTONALI E FSJ

 

-  differenze tra sport amatori e sport di punta  – Judo non è solo uno sport

- CHI PARTECIPA CONFERMA PRIMA LA PROPRIA PRESENZA (INDICANDO IN QUALE DOJO E A CHE ORA )

- presenza CHE DOVRÀ ESSERE RICONFERMATA DAL MONITORE RESPONSABILE

- DA DUE A TRE LEZIONI AL POSTO DI UNA ,  ad esempio martedi ore 19.00 / ore 20.00  / ore 21.00 oppure 19.30 e 20.30 o 18.00 / 19.00 / 20.00  o  mercoledi 13.45 e 14.45 o giovedi 18.00 (o 18.15) + 19.15 (JJ)  –  una sola lezione a persona / allievo/a  / gruppo.

- 5 PERSONE per ogni lezione (che non si incontrano con chi li precede o chi li segue)

- GIOVANI AGONISTI  (+ 15),  GIOVANI + 15  E ADULTI AMATORI
  esempio : gruppo giovani agonisti (del giovedì) un allenatore e 4 giovani 

- JUDO E JU JITSU insegnano rispetto ed educazione – disciplina educativa per crescere.

- CHI NON STA BENE, CHI NON SE LA SENTE, CHI HA SINTOMI ANCHE MINIMI NON DEVE PRESENTARSI

- LEZIONI DI 45 MINUTI – UNA LEZIONE OGNI ORA

- SI ARRIVA PUNTUALISSIMI, GIÀ CAMBIATI – NO SPOGLIATOIO E NO WC

  DA TRE A CINQUE MINUTI PRIMA DELL’INIZIO DELLA LEZIONE

  SI PARTE SUBITO AL TERMINE –  Piedi lavati, nessuno gira a piedi nudi (zoori). Lasciare le scarpe e calzare le pantofole all’entrata. Non soffermarsi. Se già qualcuno aspettare il proprio turno a distanza (fuori) -  I genitori aspettano fuori -  NON usare mezzi pubblici, recarsi in dojo a piedi, in bici, “scooterino” o auto di famiglia.  A CASA SI PULISCE, SI METTE AL SOLE  e/o SI LAVA IL GI

- piedi e mani ben lavati. Disinfettare le mani prima e dopo la lezione e ogni volta sia necessario

- PORTARE fazzoletti di carta e tenerli a portata di mano, il proprio disinfettante per le mani, e la propria borraccia/bottiglia per bere –  i propri attrezzi ( elastici ecc…). Non ci si scambia nulla!  - Prima e dopo ogni lezione il tatami viene sanificato.

Se ci si deve soffiare il naso (o starnutire) lo si fa subito nel proprio fazzoletto e lo si getta nella pattumiera chiusa, ci si disinfetta le mani e si rientra.

Programma sulla falsa riga dell’ultima lezione del 10 marzo 2020

- saluto (rei) ed ogni altra situazione sempre distanti di (almeno) DUE metri.

Judo e jj comprendono la conoscenza della storia, dei principi, della filosofia, del rispetto, del modo di comportarsi, delle terminologie e del significato (traduzione) dei termini giapponesi.

                     

Si fanno esercizi vari di condizione fisica, coordinazione, mobilità, agilità … tai sabaki, ukemi,  tendoku renshu  --- uso di materiali (bastoni, elastici …) da disinfettare prima e dopo l’uso

- TENDOKU RENSHU in molteplici forme e di varie tecniche – d/s - e anche in renraku, esercizi a specchio, ne waza (key e quanto basilare nella lotta a terra)

   Kata (uke e tori distanti) ecc….  storia, filosofia e conoscenza dei principi.

Buon divertimento ed allenamento. E se tutti si comporteranno a dovere, un giorno torneremo a praticare sotai renshu, con yaku soku geyko, randori …. e tutto quanto!